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Al fine di ridurre la probabilità di trasmissione del virus della nuova influenza, un'attenzione particolare deve essere rivolta agli ambienti che hanno situazioni di affollamento.
Tra questi la scuola presenta indubbiamente delle specificità, che possono, se trascurate, aumentare significativamente il rischio di contagio.
Basti pensare alla vita comunitaria praticata, in particolare dai più piccoli (manipolazione e scambio di oggetti, condivisione degli stessi spazi, interazione affettiva)
e alla bassa attenzione da questi prestata al rispetto delle norme igieniche personali (lavaggio delle mani, coprire la bocca e il naso con un fazzoletto durante uno starnuto
o un colpo di tosse, ecc.). In tale contesto sarà comunque possibile conseguire una riduzione del rischio attraverso una efficace campagna di vaccinazione e l'adozione di semplici norme igieniche.
Si rende necessaria, inoltre, la massima diffusione di informazioni esatte,
anche per evitare isterismi collettivi o comportamenti errati. In tal senso, il ruolo della scuola e in particolare degli insegnanti si conferma ancora una volta strategico e centrale per una corretta comunicazione con i ragazzi e le rispettive famiglie.
Come prepararsi ad affrontare la nuova influenza
- informare il personale della scuola e gli allievi sulla natura dell'influenza, sui modi di trasmissione e sulle pratiche di prevenzione; l'attivtà sarà svolta dal medico scolastico, ove presente, o dal SPP
anche con l'ausilio del materiale informativo scaricabile dai seguenti link:
- informare le famiglie dei ragazzi;
- affiggere nei locali (aule, uffici, ecc.) e nella bacheca della scuola, cartelli contenenti in forma riassuntiva le misure preventive da adottate contro l'influenza;
- affiggere nei bagni le istruzioni su come lavarsi le mani;
- dotare i bagni di sapone liquido, asciugamano e fazzoletti usa e getta;
- dotare ogni aula di cestino con sacchetto per la raccolta dei rifiuti;
- arieggiare quotidianamente (per almeno 5 minuti ogni ora) le aule e gli altri locali frequentati dal personale;
- predisporre un piano di pulizia giornaliero dei locali e delle attrezzature maggiormente utilizzate, intervenendo subito sulle superfici sporche o contaminate;
- approntare un elenco dei numeri telefonici dei genitori dei ragazzi (anche cellulari);
- procurarsi del disinfettante per le mani ( alcool 70° ).
In presenza di casi di influenza A/H1N1 nella scuola o di picchi o focolai diffusi è opportuno inoltre:
- identificare precocemente i casi sospetti e prevedere un locale, appositamente predisposto (es. locale per la visita medica), dove isolare
(in presenza di un operatore scolastico individuato tra il personale docente ed ATA che abbia seguito i corsi di pronto soccorso ai sensi del Decreto legislativo n.81/08) i ragazzi che mostrino i segni dell'influenza, in attesa che vengano prelevati dai genitori;
- astenere dal lavoro e rimandare a casa il personale che presenta febbre improvvisa superiore a 38°C ed almeno uno dei sintomi dell'influenza;
- consegnare delle mascherine chirurgiche a coloro che presentano i sintomi dell'influenza e a quelli che se ne prendono cura;
- prestare particolare attenzione alle categorie a rischio (persone che soffrono di malattie malattie respiratorie, malattie cardiovascolari, diabete, malattie renali, donne in gravidanza, ecc.);
- sospendere le attività che assemblino classi diverse e rinviare riunioni, incontri che prevedano la presenza di un numero elevato di partecipanti.
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