Guanti : tutto quello che c’è da sapere sui Guanti come dispositivi di protezione personale

Sul lavoro sono davvero tanti i dispositivi di protezione personale che devono essere utilizzati obbligatoriamente per preservare la salute e l’integrità fisica del lavoratore.

Questi dispositivi sono ad esempio il casco, le scarpe antinfortunistiche, e i guanti ad hoc pensati per proteggere le mani con un livello di protezione che cambia a seconda dell’entità e della qualità del rischio.

Per questo scopo si utilizzano i guanti DPI, guanti professionali che possono proteggere le mani dal rischio chimico, da quello meccanico, che impediscono la penetrazione dei fluidi o il taglio e la lacerazione. Si tratta di guanti che devono essere obbligatoriamente indossati per evitare rischi di incidenti anche gravi alle mani.

Esiste una specifica normativa europea che ha valore anche in Italia e che si riferisce all’obbligo di utilizzare i guanti DPI, e che ne specifica la composizione e la qualità.

I guanti idonei per proteggere il lavoratore sono quelli che sono definiti dalla normativa UNI EN 420, la quale disciplina i criteri per mezzo dei quali deve essere realizzato il guanto, i requisiti che il prodotto deve avere, le modalità di marcatura, le informazioni da applicare ai guanti di protezione.

Oggi come oggi acquistare guanti DPI è più semplice e rapido che mai. Si può acquistare tramite aziende specializzate nella commercializzazione di prodotti antinfortunistici. Tra gli e-commerce più noti segnaliamo il sito di eurohatria (www.eurohatria.com), uno store con un ottimo rapporto prezzo/qualità per molti dei prodotti che tratta.

Non esiste, come si avrà intuito, un unico tipo di guanto per la protezione del lavoratore ma diverse tipologie a seconda del rischio concreto che il lavoratore affronta. Vediamo quindi le varie tipologie di guanti DPI in relazione al rischio e quindi alle loro caratteristiche specifiche.

Le tipologie di guanti DPI

Possiamo distinguere diverse tipologie di guanti DPI a seconda della qualità e del tipo, nonché dell’attività di protezione svolta. Esistono infatti:

  • guanti di protezione contro il rischio chimico. Questi guanti DPI hanno lo scopo di evitare che determinati agenti chimici e microrganismi penetrino all’interno mentre si maneggiano sostanze pericolose. Ecco perché si deve trattare di un guanto particolarmente saldo, con cuciture e linee di saldatura effettuate con una certa cura in modo da evitare qualsiasi penetrazione di agenti dall’esterno. Si tratta di un guanto trattato per controllare ed impedire la permeazione del prodotto: inoltre a seconda del grado di permeazione, vale a dire del tempo che ci impiega la sostanza per penetrare nel tessuto, si assegna una scala da 1 a 6 in modo che ci si possa regolare nella scelta.
  • Guanti contro il rischio termico. Questi guanti DPI hanno lo scopo di proteggere il lavoratore dal contatto con le temperature alte, il calore ed il fuoco. Si tratta quindi di prodotti il cui scopo è quello di proteggere le mani dell’operaio da scottature ed ustioni anche gravi, quando vi sia contatto con calore o fiamma non solamente nella forma classica o per contatto ma anche per via convettiva, radiante, o attraverso il contatto col metallo fuso.
  • Guanti di protezione contro il freddo. Questi guanti proteggono le mani del lavoratore da ipotermia e geloni, e sono validi anche rispetto alla penetrazione dell’acqua gelida.
  • Guanti di protezione contro le radiazioni e la contaminazione da radioattività. La struttura peculiare di questi prodotti li rende idonei a evitare la contaminazione da radiazioni ionizzanti e quella radioattiva.
  • Guanti di protezione contro i rischi meccanici.
  • Guanti di protezione isolanti per lavori sotto tensione.
  • Guanti di protezione per l’uso di seghe a catena comandate a mano. Si tratta di guanti DPI che sono connotati da una particolare resistenza e conformazione per cui le seghe a catena non riescono, in caso di contatto inavvertito, a penetrate fino alla mano.